{"id":10082,"date":"2022-04-23T19:54:43","date_gmt":"2022-04-23T19:54:43","guid":{"rendered":"http:\/\/uit-ci.org\/?p=10082"},"modified":"2022-04-23T19:55:22","modified_gmt":"2022-04-23T19:55:22","slug":"italia-lintervento-di-miguel-sorans-alla-tavola-rotonda-sulla-guerra-in-ucraina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/uit-ci.org\/index.php\/2022\/04\/23\/italia-lintervento-di-miguel-sorans-alla-tavola-rotonda-sulla-guerra-in-ucraina\/","title":{"rendered":"Italia: l&#8217;intervento di Miguel Sorans alla tavola rotonda sulla guerra in Ucraina"},"content":{"rendered":"<header class=\"entry-header\">\n<p class=\"entry-title\">Intervento di Miguel Sorans (UIT-CI) nell\u2019assemblea pubblica sulla guerra russo-ucraina<\/p>\n<div class=\"entry-meta\">\n<div class=\"blog-data-wrapper\">\n<div class=\"post-data-divider\"><span class=\"posted-on\">Posted on <a href=\"https:\/\/www.quartainternazionale.it\/2022\/04\/22\/intervento-di-miguel-sorans-uit-ci-nellassemblea-pubblica-sulla-guerra-russo-ucraina\/\" rel=\"bookmark\"><time class=\"entry-date published\" datetime=\"2022-04-22T14:51:02+00:00\">22 Aprile 2022<\/time><\/a><\/span><span class=\"byline\">\u00a0by\u00a0<span class=\"author vcard\"><a class=\"url fn n\" href=\"https:\/\/www.quartainternazionale.it\/author\/redazione-trotskysmo\/\">Redazione Trotskysmo<\/a><\/span><\/span><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/header>\n<div class=\"entry-content\">\n<p align=\"justify\">Buonasera compagne e compagni,<\/p>\n<p align=\"justify\">ringrazio il PCL per l\u2019invito a partecipare a questa iniziativa sulla guerra in Ucraina.<br \/>\nIl popolo ucraino continua a resistere alla criminale invasione della Russia e di Putin. Quella che pareva essere una passeggiata per la Russia, una guerra lampo, si \u00e8 scontrata con l\u2019eroica resistenza ucraina. Mariupol \u00e8 uno dei grandi esempi di resistenza. Come anche lo \u00e8 la ritirata delle truppe russe da Kiev.<br \/>\nCome UIT-CI ripudiamo fermamente l\u2019invasione russa e siamo incondizionatamente al lato del popolo ucraino e della sua resistenza, senza dare alcun appoggio politico n\u00e9 confidenza al governo capitalista dell\u2019Ucraina, di Zelensky e dicendo chiaramente No alla Nato. Solo confidiamo nelle centinaia di migliaia di lavoratori e lavoratrici, di giovani e donne, che combattono a Kiev, Kharkov e in tutta l\u2019Ucraina. La nostra solidariet\u00e0 non ha nulla a che vedere con la cinica opposizione all\u2019invasione degli USA, di Biden, Macron e Johnson.<br \/>\nGli stessi che hanno avallato storicamente le invasioni in Afghanistan, Irak, nei Balcani, in Siria e in Medio Oriente.<br \/>\nPerci\u00f2 come UIT-CI rifiutiamo qualsiasi ingerenza imperialista in Ucraina, sia dell\u2019imperialismo russo, yankee, europeo o della Nato. A partire da l\u00ec \u00e8 molto importante definire che tipo di guerra \u00e8 questa. Dipende da ci\u00f2 la posizione della sinistra rivoluzionaria.<\/p>\n<p align=\"justify\">Per ora in Ucraina non c\u2019\u00e8 una guerra tra imperialismi, non ci sono due paesi imperialisti che si affrontano. Ne gli USA, n\u00e9 la UE, n\u00e9 la NATO hanno inviato truppe o sparato un solo colpo in Ucraina. Lo scontro militare \u00e8 tra la Russia come potenza imperialista e l\u2019Ucraina, un paese semicoloniale.<br \/>\nUn paese oppresso, povero, come lo sono il Brasile, l\u2019Argentina, il Cile o il Per\u00f9. Seguendo la tradizione dei socialisti internazionalisti, non siamo neutrali in questa guerra, siamo al lato della nazione oppressa e invasa che \u00e8 l\u2019Ucraina. Per questo, non siamo d\u2019accordo con i settori chi si definiscono di Sinistra e che si negano a pronunciarsi contro l\u2019invasione Russa. O peggio, che appoggiano a Putin e giustificano l\u2019invasione com\u2019\u00e8 il caso dei simpatizzanti del falso socialismo come quello del Venezuela, del Nicaragua o di Cuba.<br \/>\nAppoggiano Putin, come se fosse una vittima, un combattente antimperialista.<br \/>\nIl loro argomento centrale \u00e8 che Putin \u00e8 stato obbligato a difendersi dall\u2019assedio della Nato. Rifiutiamo la Nato e la sua espansione nell\u2019Europa dell\u2019est.<br \/>\nSicuramente, per\u00f2, l\u2019imperialismo\u00a0<em>yankee<\/em>\u00a0o l\u2019imperialismo europeo non stanno accerchiando Putin perch\u00e9 quest\u2019ultimo \u00e8 alla testa di un governo antimperialista o progressista, che difende il popolo lavoratore russo. Putin \u00e8 al comando di un regime capitalista-imperialista fondato sulla repressione e appoggiato da una mafia di oligarchi del petrolio e del gas. Un altro argomento dei difensori di Putin \u00e8 che combatte un governo neonazista appoggiato da bande di nazionalisti fascisti. Anche questo \u00e8 falso. Zelensky \u00e8 di origine ebraica e ha vinto le elezioni con il 70% dei voti. \u00c8 un liberale borghese. Bande di fascisti ce ne sono, senza dubbio, per\u00f2 non sono la base del governo.<br \/>\nE molte di queste appoggiano a Putin. Il vero nazionalista neofascista \u00e8 Putin e il suo regime criminale. Le vere ragione dell\u2019invasione bisogna cercarle, in gran parte, nell\u2019attuale crisi economica del capitalismo mondiale.<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"justify\"><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=j1W4jGO7wPg&amp;feature=emb_title\"><em><strong>Qui la prima parte dell\u2019assemblea (video)<\/strong><\/em><\/a><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"justify\">Per questo la Russia vive una grande recessione economica. Con la restaurazione del capitalismo in Russia e nelle zone di influenza di quello che era l\u2019Unione Sovietica, Putin e gli oligarchi hanno applicato brutali tagli alla spesa sociale e hanno perseguito brutalmente l\u2019opposizione. Putin \u00e8 arrivato fino ad avvelenare gli oppositori e ad incarcerarne a migliaia. Per questo, come Putin come capo di un regime autoritario sta soffrendo un grave logorio politico. Nelle elezioni di settembre ha avuto un netto calo. Inoltre, ha dovuto reprimere le ribellioni popolari della Bielorussia contro il dittatore Lukaschenko e la ribellione popolare del Kazakistan, che fu una ribellione di massa contro gli aumenti dell\u2019energia e delle bollette, come succede in qualunque paese del Sudamerica. Putin si presenta come vittima. In realt\u00e0, per\u00f2, invade l\u2019Ucraina per cercare di unire il popolo russo in una falsa difesa della patria. Vuole liquidare l\u2019Ucraina come paese. Infatti, nel discorso con il quale ha annunciato l\u2019operazione militare, ovvero l\u2019invasione, critic\u00f2 Lenin perch\u00e9 nella Rivoluzione russa del 1917 riconobbe l\u2019autodeterminazione dell\u2019Ucraina come nazione. Putin, a sua volta rivendic\u00f2 Stalin e la sua dittatura che ritorn\u00f2 ad opprimere il popolo ucraino, contro il lascito di Lenin. Putin nel suo discorso fu chiaro, disse che l\u2019Ucraina da sempre fu parte della Russia e che non ha senso come Paese. Dunque, noi domandiamo alla sinistra riformista che giustifica Putin: \u201cCos\u2019ha questo di progressista o antimperialista? Assolutamente nulla.\u201d<\/p>\n<p align=\"justify\">Ecco perch\u00e9 siamo anche in disaccordo con i settori della sinistra rivoluzionaria che purtroppo adottano una posizione neutrale in questa guerra. In Argentina abbiamo un dibattito all\u2019interno del FITU, con le posizioni del\u00a0<em>Partido Obrero<\/em>\u00a0e quelle del\u00a0<em>Partido de Trabajadores Socialistas<\/em>, integrante della\u00a0<em>Fraccion Trotskista<\/em>. Nessuno appoggia la resistenza del popolo ucraino. Il\u00a0<em>Partito Obrero<\/em>\u00a0arriva a definire come nemico la Nato e non l\u2019invasione di Putin. Le sue parole d\u2019ordine centrali sono \u201cguerra alla guerra\u201d, \u201cfuori la Nato e il Fondo Monetario Internazionale\u201d. Secondo il\u00a0<em>PO<\/em>\u00a0condannare Putin vuol dire avere una politica filoimperialista. Ovvero, il\u00a0<em>PO<\/em>\u00a0si mette al fianco di un assassino come Putin anche se grida contro la burocrazia restauratrice di Putin. Il\u00a0<em>PTS<\/em>\u00a0parte da una giusta parola d\u2019ordine: \u201c<em>Fuori le truppe russe dall\u2019Ucraina\u201d<\/em>. Per\u00f2 il\u00a0<em>PTS<\/em>\u00a0cade nel grave errore di definire male il tipo di guerra. Per il PTS in un campo c\u2019\u00e8 la Russia e nell\u2019altro ci starebbe il governo di Zelensky e l\u2019esercito ucraino che sarebbero strumenti della Nato e dell\u2019imperialismo e per questo dicono che non bisogna appoggiare militarmente il popolo ucraino. In concreto si oppongono all\u2019invio di armi all\u2019Ucraina argomentando che questo porter\u00e0 a rinforzare la Nato. Questa posizione del ne-n\u00e9 \u00e8 evidente che favorir\u00e0 l\u2019invasore e genocida Putin. Perch\u00e9 \u00e8 chiaro che senza armi l\u2019Ucraina \u00e8 uno sconfitto sicuro. Secondo il\u00a0<em>PTS<\/em>\u00a0dovremmo dire alle miliziane e ai miliziani ucraini che sparino contro i russi per\u00f2 anche contro Zelensky e l\u2019esercito ucraino? Ci\u00f2 non va solo contro la realt\u00e0 ma anche contro la tradizione del marxismo e del trotskismo.<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"justify\"><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=0FtwxoigL9o&amp;feature=emb_title\"><em><strong>Qui la seconda parte dell\u2019assemblea (video)<\/strong><\/em><\/a><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"justify\">Trotsky in diverse occasioni appoggi\u00f2 il campo militare della nazione aggredita. Nell\u2019anno 1937 fu al fianco del reazionario cinese Chang-Kai-Shek, contro l\u2019invasione dell\u2019impero giapponese, al lato di uno che aveva ucciso a migliaia di comunisti. Egli proponeva agli estremisti \u201cdi partecipare nella lotta sotto gli ordini di Chang-Kai-Shek, visto che disgraziatamente tiene il comando della guerra per l\u2019indipendenza\u201d. Qualcosa di simile lo propose per la resistenza in Etiopia contro l\u2019occupazione italiana del 1935 che era diretta dal regime dell\u2019imperatore Haile Selassie. Argoment\u00f2 chiaramente che i socialisti devono appoggiare tutte le forme di aiuto, incluse le armi, in favore degli etiopi. Dobbiamo anche ricordare, il suggerimento amichevole che faceva nel 1938 a certi ultrasinistri, i quali rifiutavano di distinguere nella pratica politica la differenza tra un paese imperialista e uno coloniale, reclamando che si accettassero le armi dall\u2019imperialismo, incluso se fossero arrivate da un governo fascista come quello di Mussolini:<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"justify\"><em>\u00abSupponiamo che domani\u00a0<\/em>-scriveva Trotsky-<em>\u00a0scoppiasse una ribellione nella colonia francese dell\u2019Algeria, sotto la bandiera dell\u2019indipendenza nazionale e il governo italiano, motivato da propri interessi imperialisti, si preparasse ad inviare armi ai ribelli. Quale deve essere l\u2019attitudine degli operai italiani in questo caso? Intenzionalmente ho preso ad esempio una ribellione contro un imperialismo democratico con l\u2019intervento a favore dei ribelli di un imperialismo fascista. Gli operai italiani devono evitare l\u2019invio di armi agli algerini? Lasciamo che gli estremisti giungano a rispondere affermativamente a questa domanda. Qualunque rivoluzionario, insieme agli operai italiani e ai ribelli algerini, ripudierebbero questa risposta con indignazione. Anche se allo stesso tempo, scoppiasse uno sciopero generale marittimo nell\u2019Italia fascista, gli scioperanti dovrebbero fare un\u2019eccezione in favore di quelle navi che portassero aiuti agli schiavi coloniali, altrimenti non sarebbero che vili sindacalisti e non rivoluzionari proletari\u00bb.<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"justify\">Questo scriveva Trotsky nei suoi scritti<sup><a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"https:\/\/www.quartainternazionale.it\/2022\/04\/22\/intervento-di-miguel-sorans-uit-ci-nellassemblea-pubblica-sulla-guerra-russo-ucraina\/#sdfootnote1sym\" name=\"sdfootnote1anc\">1<\/a><\/sup>. Era a favore dell\u2019invio di armi da parte di Mussolini.<\/p>\n<p align=\"justify\">I rivoluzionari si sono sempre schierati con il paese attaccato, contro una nazione che invade. Le due parti in questo caso particolare, come abbiamo gi\u00e0 spiegato, non sono le stesse. Come UIT-CI, ci uniamo e sosteniamo coloro che affrontano le truppe russe nelle strade e in tutta l\u2019Ucraina. Sosteniamo l\u2019armamento popolare per cercare di impedire la presa di Kiev, Kharkiv o di tutta l\u2019Ucraina.<\/p>\n<p align=\"justify\">E in questo quadro, noi, come corrente internazionale di sinistra trotskista, abbiamo una politica indipendente dal governo Zelensky, come ho sottolineato nella prima parte. Nel quadro in cui lottiamo strategicamente e sappiamo che l\u2019autodeterminazione del popolo ucraino sar\u00e0 raggiunta solo quando trionfer\u00e0 un governo operaio e ci sar\u00e0 un\u2019Ucraina socialista. La crisi del sistema capitalista-imperialista pu\u00f2 portare alla Terza Guerra Mondiale, per ora ci\u00f2 non \u00e8 ancora successo. Dobbiamo continuare stando al lato del popolo ucraino per sconfiggere Putin e la Russia. Certamente c\u2019\u00e8 il rischio di una Terza Guerra Mondiale e addirittura nucleare. Come sinistra trotskista reiteriamo il motto che rimane sempre lo stesso nella lotta contro il capitalismo:<em><strong>\u00a0SOCIALISMO O BARBARIE<\/strong><\/em>.<br \/>\nCi opponiamo a ogni forma di \u201c<em>armamentismo<\/em>\u201d imperialista e alla sua crescita come fanno le potenze europee, come la Germania. La UIT-CI non \u00e8 solo fautrice di un\u2019uscita della Nato dall\u2019Europa dell\u2019Est. Come socialisti internazionalisti siamo per la dissoluzione della Nato.<\/p>\n<p align=\"justify\">Due sono i punti che consentono di continuare nell\u2019appoggio della resistenza del popolo ucraino. Il primo \u00e8 l\u2019eroica resistenza del popolo stesso e il secondo, la crescita delle mobilitazioni e delle proteste di massa in tutto il mondo. Il punto chiave sono le mobilitazioni in Russia. I ferrovieri della Bielorussia boicottano l\u2019invio di armi in Ucraina.<\/p>\n<p align=\"justify\">Come UIT-CI invitiamo, insieme ad altre organizzazioni, a continuare la mobilitazione contro l\u2019invasione e in appoggio al popolo ucraino e contro la Nato. Sappiamo che con la dirigenza del PCL, qui rappresentata dal compagno Grisolia, ci sono alcune differenze sull\u2019Ucraina, per\u00f2 abbiamo punti in comune molto importanti. Ad esempio, la richiesta che le truppe di Putin se ne vadano e l\u2019appoggio al popolo ucraino. Sotto questi punti d\u2019accordo proponiamo trovare e coordinare linee d\u2019azione comuni.<\/p>\n<p align=\"justify\">Da Barcellona, la nostra sezione\u00a0<em>Lucha Internacionalista<\/em>\u00a0sta spingendo per la formazione di un convoglio in appoggio alla sinistra ucraina e alla resistenza, facendo collette o dibattiti di solidariet\u00e0. Continueremo reclamando che tutti i governi del mondo rompano le relazioni diplomatiche con la Russia e continueremo denunciando l\u2019ingerenza imperialista in Ucraina, sia dell\u2019imperialismo russo, sia degli Stati Uniti d\u2019America e dell\u2019imperialismo europeo, sia della Nato.<\/p>\n<div id=\"sdfootnote1\">\n<p><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"https:\/\/www.quartainternazionale.it\/2022\/04\/22\/intervento-di-miguel-sorans-uit-ci-nellassemblea-pubblica-sulla-guerra-russo-ucraina\/#sdfootnote1anc\" name=\"sdfootnote1sym\">1<\/a>\u00a0SCRITTI 1937-38 TOMO IX VOLUME 2<\/p>\n<\/div>\n<blockquote><p><em>Miguel Sorans \u00e8 il leader di Izquierda Socialista (Argentina) e della UIT (Unione internazionale delle lavoratrici e dei lavoratori \u2013 Quarta internazionale). Inizia la propria militanza nel 1966 nella corrente trotskista fondata da Nahuel Moreno. \u00c8 stato parte integrante della Commissione Interna della societ\u00e0 Chrysler e dirigente nello sciopero del 1971. Nel 1979 \u00e8 entrato a far parte della Brigata Sim\u00f3n Bol\u00edvar, che ha combattuto in Nicaragua al fianco dei sandinisti contro la dittatura di Somoza. Nel 1980 ha militato in Brasile. Nel 1981 \u00e8 stato attivo in Per\u00f9, quando Hugo Blanco era senatore, in un gruppo di combattenti trotskisti insieme a Ricardo Napur\u00ed ed Enrique Fern\u00e1ndez Chac\u00f3n. Scrive su El Socialista (www.vueltasocialista.org.ar) e su Correspondencia Internacional (www.uit-ci.org)<\/em><\/p><\/blockquote>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intervento di Miguel Sorans (UIT-CI) nell\u2019assemblea pubblica sulla guerra russo-ucraina Posted on 22 Aprile 2022\u00a0by\u00a0Redazione Trotskysmo Buonasera compagne e compagni, ringrazio il PCL per l\u2019invito a partecipare a questa iniziativa sulla guerra in Ucraina. Il popolo ucraino continua a resistere alla criminale invasione della Russia e di Putin. 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