{"id":13234,"date":"2023-01-27T20:18:09","date_gmt":"2023-01-27T20:18:09","guid":{"rendered":"http:\/\/uit-ci.org\/?p=13234"},"modified":"2023-01-27T20:18:09","modified_gmt":"2023-01-27T20:18:09","slug":"testi-di-nahuel-moreno-sulla-palestina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/uit-ci.org\/index.php\/2023\/01\/27\/testi-di-nahuel-moreno-sulla-palestina\/?lang=it","title":{"rendered":"Testi di Nahuel Moreno sulla Palestina"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-weight: 400;\">Di seguito riproduciamo tre frammenti di diverse opere di Nahuel Moreno che riguardano il tema sulla Palestina.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u00abSlogan democratico palestinese che pu\u00f2 aprire la strada alla rivoluzione dei lavoratori\u00bb. Pubblicato su Correspondencia Internacional nel settembre 1982. Moreno ha polemizzato con un gruppo di compagni cileni che avevano abbandonato il lambertismo e si sono uniti alla nostra corrente (allora chiamata LIT-CI). Li troviamo un&#8217;ampia caratterizzazione dell&#8217;OLP.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u00abIsraele, uno stato nazista\u00bb. Pubblicato nel Primo Congresso Mondiale del LIT-CI [1985], Crux Editions, pp. 123\/4. In uno dei suoi discorsi al Congresso Mondiale, Moreno ha brevemente fatto riferimento alla definizione di Stato di Israele.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u00abChi opprime, chi \u00e8 l&#8217;oppresso?\u00bb Pubblicato in Conversaciones, Edizioni Antidoto, pp. 5\/7. In questa domanda, Moreno si smarca dalle accuse di \u00abantisemita\u00bb, definisce i sionisti in Palestina come oppressori e considera il terrorismo arabo come una conseguenza di quella brutale oppressione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Slogan democratico palestinese che pu\u00f2 aprire la starda alla rivoluzione dei lavoratori<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Cari compagni,<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Abbiamo ricevuto la vostra lettera del 31 luglio con domande \u00absommarie\u00bb e critiche implicite ed esplicite alle nostre posizioni sul Medio Oriente. La chiave delle nostre differenze, anche per quanto riguarda il metodo di affrontare il problema, sta nella vostra affermazione che la politica e lo slogan \u201cPalestina laica, democratica e non razzista sono borghesi e possono essere sostenuti solo \u00abse tale Stato emerge, nella lotta contro il sionismo e l&#8217;imperialismo\u00bb.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">D&#8217;altro canto, le nostre differenze sono pi\u00f9 precise quando, alla fine della lettera, affermate di essere \u00abnaturalmente\u00bb d&#8217;accordo con noi sulla \u00abcaratterizzazione della guerra in Libano, sugli slogan antimperialisti centrali e sulla creazione di asse nella distruzione dello Stato sionista\u00bb. Inoltre, quando approvano il nostro slogan \u00abasse\u00bb di sostegno militare all&#8217;OLP e alle truppe siriane.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Quindi a prima vista le differenze sembrano essere puramente tattiche. Secondo lei, saremmo completamente d&#8217;accordo \u00absull&#8217;asse\u00bb e sulla \u00abbase\u00bb, che sarebbe la \u00abdistruzione dello Stato sionista\u00bb, e segnerebbe il vostro disaccordo su ci\u00f2 che dovrebbe essere costruito \u00abdopo\u00bb: per noi sarebbe lo slogan \u00abborghese\u00bb di uno Stato palestinese, laico, democratico e non razzista; per voi, d&#8217;altra parte, lo slogan che considerate \u00abtransitorio\u00bb e \u00abclassico del trotskismo\u00bb: assemblea costituente palestinese sulla base della distruzione dello Stato sionista. Vedremo che non \u00e8 cos\u00ec:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Chi lo distrugge?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nel porre questa prima domanda, logicamente derivata dal nostro accordo principistico, iniziano le profonde differenze di metodo, che si riflettono poi nelle politiche e negli slogan. Se lo scopo decisivo e fondamentale \u00e8 la distruzione dello Stato sionista, si tratta di stabilire quali forze oggettive sono attualmente impegnate in questo compito progressivo e storico, e quali sono i migliori slogan per sostenerli e garantire che essi svolgano il loro compito con il massimo entusiasmo e forza.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0Forse gli ebrei sabra e sefarditi lo faranno? Oppure i lavoratori Askenazi?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Al momento, queste forze sono il baluardo dello Stato sionista e non l&#8217;avanguardia della sua distruzione. L&#8217;aristocrazia operaia akenazista, attraverso il partito laburista, \u00e8 tutta nel Sionismo. I Sabras e i Sefarditi diedero la base elettorale al sionismo e sostennero con entusiasmo i suoi piani per colonizzare le terre arabe.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Attualmente questo lascia come unico settore sociale nella lotta permanente contro Israele il movimento arabo e maomettano<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">, alla cui avanguardia indiscussa sono i palestinesi, cacciati dalla loro patria dai sionisti. Per 34 anni, quando \u00e8 stato costruito lo Stato razzista, il modo per combattere la sua distruzione \u00e8 stato quello di sostenere la giusta guerra di palestinesi e musulmani. Non vediamo altro, perch\u00e9 non c&#8217;\u00e8 altra forza nella realt\u00e0 oggettiva che si trova di fronte, armi alla mano, contro il sionismo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Come trotskisti, dobbiamo quindi cercare di trovare gli slogan appropriati per questa realt\u00e0 oggettiva, cio\u00e8 per aiutare la mobilitazione e la lotta araba. Questo \u00e8 il nostro metodo, ma non il vostro.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Parole d\u2019ordine per portare a termine il compito o dopo che \u00e8 stato portato a termine?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Quando le nostre differenze metodologiche sono incarnate in diversi slogan, sorge il nuovo problema del ruolo e della posizione che devono svolgere nella lotta. Quando e per cosa dovrebbe essere usato uno slogan?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Se siamo guidati dalla vostra posizione sulla costituente palestinese viene sollevato lo slogan dopo che il compito di \u00abbase\u00bb \u00e8 stato portato a termine. Non \u00e8 per contribuire a realizzarlo meglio, ma per risolvere un problema che lo segue, in questo caso quello che sorgerebbe dopo la distruzione dello Stato sionista.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Questa \u00e8 la metodologia che Trotsky defin\u00ec come dissolvere il concreto nell&#8217;astratto e futurologico. In effetti: state sciogliendo il concreto, che \u00e8 la lotta maomettana-palestinese per distruggere lo Stato fascista e razzista basato sull&#8217;Antico Testamento, nell&#8217;astrazione futurologica che, una volta distrutto lo Stato, chiamer\u00e0 i suoi attuali abitanti, che sono sionisti e hanno la maggioranza assoluta sui palestinesi, a un\u2019elezione costituente per discutere della riorganizzazione del paese dando a ciascuno di loro un voto, proprio come i palestinesi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Noi, d&#8217;altro canto, riteniamo che lo slogan debba servire al compito, in questo caso la distruzione dello Stato israeliano. Non per rispondere ai problemi successivi a quella distruzione, ma per attuarla, per mobilitare meglio i palestinesi. E ancor meno quando l&#8217;astrazione futurologica \u00e8 completamente reazionaria.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il suo slogan non serve a far s\u00ec che gli unici attuali agenti della distruzione dello Stato sionista abbiano sempre pi\u00f9 audacia e coraggio, ma va contro questo scopo. L&#8217;assemblea costituente palestinese, consapevolmente o inconsciamente, oggi serve il sionismo, lo storicizza nella contemporaneit\u00e0, ed \u00e8 la causa per cui Lambert lo appoggia, Lambert, non tutto il trotskismo e men che meni quello rivoluzionario.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La trappola del vergognoso sostegno<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Uno dei problemi fondamentali della guerra, che in varie forme va avanti da 34 anni, \u00e8 la disputa su chi ha il diritto di rimanere in Israele. Cio\u00e8, se i sionisti rimarranno o meno, se l&#8217;enclave imperialista sostenuta dagli ebrei rimarr\u00e0 o sar\u00e0 distrutta. I palestinesi dicono e lottano perch\u00e9 i sionisti &#8211; e gli occupanti che sono venuti a rafforzare l&#8217;enclave &#8211; se ne vadano.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Se l&#8217;enclave rimane, cio\u00e8 se Israele vince la guerra, pu\u00f2 assumere forme diverse. Potrebbe arrivare ad assimilare una minoranza palestinese collaborazionista e concedergli alcuni diritti; Perch\u00e9 no? quelli elettorali. Ma se sar\u00e0 distrutta dalla guerra palestinese, significher\u00e0 che i sionisti lasceranno Israele e, con loro, coloro che danno loro la loro base sociale e politica. Questo slogan: \u201cfuori i sionisti da Israele\u201d, \u00e8 quello decisivo, quello che d\u00e0 contenuto alla nostra formulazione di distruzione dello Stato sionista. Non c&#8217;\u00e8 altro modo per distruggere lo Stato sionista se non cacciando i sionisti. Che razza di distruttore dello Stato sionista siamo se la nostra principale bandiera \u00e8 quello di permettere ai sionisti di vincere o partecipare a elezioni dell&#8217;assemblea costituente, per le quali ci impegniamo a combattere al loro fianco e contro i palestinesi, perch\u00e9 non questi ultimi non considerano il voto dei sionisti come un voto utile?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L&#8217;assemblea costituente palestinese dopo la distruzione dello Stato sionista \u00e8 proprio il modo vergognoso per sostenere i sionisti e convalidare la loro presenza, dando un&#8217;impiallacciatura \u00abdemocratica\u00bb alla loro usurpazione fascista.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Se volete insinuare che questa costituente sarebbe stata fatta con coloni ebrei non sionisti, abbiamo implicitamente risposto prima. Quegli abitanti immaginari non esistono. Se il proletariato ebraico dovesse rompere con i suoi apparati sionisti (come lo chiamiamo noi), dovremmo studiare come collegarlo al meglio alla lotta palestinese. Ma questa \u00e8 musica del futuro.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nella vostra lettera c&#8217;\u00e8 un errore teorico che vi porta verso lo slogan della costituente, anche se, come abbiamo visto, non serve a mobilitare i palestinesi ed \u00e8 prosionista. Voi credete che sia \u00abtransitorio\u00bb, quindi superiore al nostro, che \u00e8 borghese.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Questo \u00e8 falso. \u00c8 uno slogan strettamente borghese, borghese come il nostro. Nessuno dei due ha un singolo elemento classista. L&#8217;elettore \u00e8 una rivendicazione democratica borghese, che non si basa sulle classi, ma sui cittadini. Ad ogni abitante, un voto. \u00c8 l&#8217;espressione ultima del diritto politico borghese.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Come ogni rivendicazione, indipendentemente dalla sua origine storica, pu\u00f2 svolgere un ruolo tradizionale, progressivo, regressivo, rivoluzionario o controrivoluzionario, che dipende dal contesto. Ad esempio, \u00e8 criminalmente controrivoluzionario in qualsiasi enclave coloniale, quindi \u00e8 spesso usato dall&#8217;imperialismo per difenderli. Non riconosciamo alcun diritto democratico borghese per gli abitanti delle enclavi inviate dalla metropoli. Quando occuperemo Guant\u00e1namo, non chiederemo un&#8217;assemblea costituente con pari diritti per i cubani e per i colonizzatori della base. La nostra parola d&#8217;ordine \u00e8, fin da ora, \u201cfuori gli Yankee da Guant\u00e1namo\u201d, la stessa che abbiamo in Israele.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Oggi in Israele l&#8217;assemblea costituente \u00e8 altrettanto controrivoluzionaria. Non potevamo che sollevarla in modo ultrapropagandistico &#8211; e non servirebbe a nulla &#8211; preceduta da una lunghissima spiegazione secondo cui ci\u00f2 accadr\u00e0 solo finch\u00e9 i palestinesi lo richiederanno, quando saranno espulsi da Israele tutti gli ebrei che sono sionisti, i fascisti, i razzisti e che non vogliano vivere con gli arabi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Se questo non viene adeguatamente chiarito, o sciolto in una formula astratta come la distruzione dello Stato israeliano, senza esplicitare che questa distruzione implica necessariamente l\u2019allontanamento dei suoi attuali abitanti, lo slogan significa accettare il fatto compiuto dell&#8217;occupazione ebraica di Israele e dire che d&#8217;ora in poi saremo tutti democratici, compresi i fascisti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Perch\u00e9 la leadership dell&#8217;OLP lo abbandona?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">D&#8217;altro canto, lo slogan borghese e non classista della Palestina laica, democratica e non razzista, oltre ad essere il pi\u00f9 progressista sollevato dal movimento palestinese, pu\u00f2 aprire la strada alla rivoluzione dei lavoratori. In un&#8217;altra situazione potrebbe diventare controrivoluzionaria, ma oggi svolge un ruolo preciso, equivalente a fuori gli Yankee da Guantanamo o fuori i sionisti israeliani, che \u00e8 ci\u00f2 che significa effettivamente \u00abnon razzista\u00bb della formula. E questo ci sembra un&#8217;ottima cosa: che i razzisti ebrei vengano cacciati dalla Palestina. E domani anche i razzisti arabi. Ma domani, non oggi. Perch\u00e9 oggi il razzismo arabo nei confronti di Israele \u00e8 progressista: distrugge lo Stato sionista.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Cos\u00ec buono \u00e8 lo slogan che, man mano che la leadership dell&#8217;OLP e del movimento arabo diventa sempre pi\u00f9 reazionaria, la abbandonano e, con essa, la linea politica di distruggere lo Stato israeliano, al fine di accettare la costruzione di uno Stato palestinese in una parte del Medio Oriente.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Saremo lasciati soli nel sollevare lo slogan borghese-democratico pi\u00f9 sentito e avanzato del popolo palestinese. Ci\u00f2 non significa assumere uno scarto teorico borghese o piccolo borghese. Insistiamo sul fatto che il ruolo di ogni slogan dipende dal contesto in cui viene utilizzato. A questo proposito, \u00e8 bene ricordare la tattica che Trotsky consigli\u00f2, dopo che Hitler prese il potere. \u00abIl Vecchio\u00bb consigli\u00f2 che la possibilit\u00e0 di studiare la convocazione del Parlamento che elesse Hitler, mediante la quale sarebbe stato possibile cercare di far rompere la piccola borghesia con il fascismo e farla unire al proletariato, attraverso la legittimit\u00e0 parlamentare. Lo stesso vale per l&#8217;Austria. Poich\u00e9 la classe operaia non credeva nella democrazia dei lavoratori o nella dittatura del proletariato, Trotsky consigli\u00f2 la linea di difendere la democrazia borghese con metodi di mobilitazione di classe.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Cos\u00ec come un parlamento ultrareazionario, la democrazia borghese o l&#8217;Assemblea costituente possono, in determinate circostanze, diventare slogan progressisti o transitori, riteniamo che in Medio Oriente lo slogan borghese che svolge tale ruolo sia quello della Palestina laica, democratica e non razzista.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Tale slogan servendo &#8211; nella misura in cui viene abbandonata dalla direzione dell&#8217;OLP &#8211; per attaccarla con il boomerang e lo stesso a tutti i riformatori che entrano in accordo con l&#8217;imperialismo, consegnando la lotta contro lo Stato sionista. Sembriamo essere gli unici \u00abdemocratici coerenti\u00bb, disposti a usare tutti i mezzi di lotta per distruggere lo Stato di Israele, imponendo il grande obiettivo delle masse arabe.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Cos&#8217;\u00e8 l&#8217;OLP?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Le nostre differenze metodologiche e politiche sono strettamente legate a quelle che abbiamo anche per quanto riguarda la caratterizzazione globale della situazione e della stessa OLP. Quando voi scrivete che \u00abse un tale Stato (laico, democratico e non razzista) emerge, nella lotta contro il sionismo e l&#8217;imperialismo, noi lo sosteniamo. Ma non \u00e8 chiaro perch\u00e9 lo rivendichiamo come la nostra parola d&#8217;ordine\u00bb, dimostrano che non credono che ci sia gi\u00e0 un&#8217;organizzazione laica, democratica e non razzista in guerra con Israele e l&#8217;imperialismo. Tuttavia, esiste dal 1948 ed \u00e8 stato consolidato dal 1969 quando \u00e8 stata fondata l&#8217;OLP.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Per noi, la chiave della situazione in Medio Oriente \u00e8 la guerra talvolta dichiarata, a volte no, ma permanente del movimento arabo e specificamente palestinese contro lo Stato di Israele. Tale guerra \u00e8 stata espressa in forme diverse, a livello globale o limitato, con scontri tra Stati &#8211; come quelli tra l&#8217;Egitto e altre nazioni arabe &#8211; o con piccole e grandi azioni di guerriglia.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Tra le varie nazioni e nazionalit\u00e0 in una guerra permanente contro Israele, ce n&#8217;\u00e8 una, quella dei palestinesi che, quando hanno organizzato l&#8217;OLP, hanno formato quell&#8217;organizzazione laica, democratica e non razzista, l&#8217;avanguardia della guerra contro il sionismo. La sosteniamo ora o ci aspettiamo che vinca la guerra, occupi Israele, riprenda il suo territorio e, con esso, si riformi come Stato, per poi sostenerlo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Se lo facessi, la sosterremmo al momento della fine della guerra, quando il nostro sostegno non significherebbe nulla e anche quando lo slogan perderebbe il suo carattere transitorio.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Lei definisce l&#8217;OLP solo un partito politico. Per noi rappresenta la nazionalit\u00e0 palestinese come organizzazione statale sui generis laica, democratica e non razzista in guerra. \u00c8 quasi uno Stato: \u00e8 un fronte unico che comprende l&#8217;intero movimento palestinese che lotta per riconquistare la sua patria e diventare di nuovo uno Stato. In realt\u00e0, \u00e8 un governo: abbiamo chiesto il riconoscimento come abbiamo fatto per l&#8217;FSLN in Nicaragua. \u00c8 una nazionalit\u00e0 organizzata che ha fatto sopprimere la sua terra: quando sar\u00e0 riconquistata, sar\u00e0 ancora una volta una nazione. \u00c8 una nazione sui generis.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Quando non si \u00e8 consapevoli di questo ruolo dell&#8217;OLP, considerandolo una mera frazione politica dei palestinesi, si conferisce uno fondamento estremista alla caratterizzazione dell&#8217;imperialismo. Anche lui la ignora come organizzazione nazionale palestinese, definendola una corrente terroristica. Al contrario, \u00e8 disposto a negoziare con figure palestinesi che nessuno conosce e, alla fine, con i sindaci palestinesi di Giudea e Samaria, perch\u00e9 hanno collaborato con Israele.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il vostro rifiuto di riconoscere questo carattere come nazione sui generis senza territorio significa avallare l&#8217;espropriazione sionista e imperialista di quel territorio e concordare con loro quando sostengono che, quando sono stati espulsi, i palestinesi hanno cessato di essere una nazionalit\u00e0 organizzata.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Oggi la nazionalit\u00e0 organizzata palestinese ha circa 5 milioni di abitanti, suddivisi in due settori: quelli nei campi profughi, gestiti dall&#8217;OLP, che sono la maggioranza, e lo strato di professionisti, tecnici e, in generale, la ricca classe media, che \u00e8 la pi\u00f9 avanzata del mondo arabo e che lavora principalmente nei paesi del Golfo Persico. Non hanno perso la cittadinanza palestinese: sono militanti o contributori all&#8217;OLP, che ha sedi e ambasciate in tutti i paesi arabi e in molte altre nazioni.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L&#8217;OLP e il suo governo<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La vostra caratterizzazione settaria dell&#8217;OLP, con cui confondete la sua progressiva totalit\u00e0 con il fatto che ha una leadership traditrice, capitolante o conciliante, produce diverse conseguenze. In primo luogo, per quanto riguarda la sua guerra storica, voi siete come i settari che non volevano sostenere l&#8217;Argentina contro l&#8217;Inghilterra, perch\u00e9 era governata da Galtieri.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Tuttavia, non siete nemmeno in grado di criticare la leadership per le loro vere capitolazioni che, a nostro avviso, si basano sull&#8217;abbandono dello slogan di parte per una Palestina laica, democratica e non razzista.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La stessa radice possiede la vostra critica sul fatto che siamo illusi perch\u00e9 chiediamo all&#8217;OLP di lottare per il socialismo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Senza che questo sia il nostro slogan fondamentale poich\u00e9, come \u00e8 stato detto, \u00e8 il recupero della terra, la ricostituzione della nazione, l&#8217;espulsione dei sionisti e la creazione di una Palestina laica, democratica e non razzista, il nostro appello all&#8217;OLP a lottare per il socialismo si basa sul fatto che la consideriamo una nazione sui generis. Diciamo OLP socialista come diciamo Cile socialista. Non glielo chiediamo alla sua leadership borghese o piccolo borghese, cos\u00ec come in Cile non glielo chiediamo a Pinochet. Voi dimenticate di sottolinearlo con attenzione, ma sistematicamente &#8211; come facciamo con qualsiasi governo borghese che gestisce una guerra leale &#8211; critichiamo la leadership dell&#8217;OLP e non le diamo alcun sostegno politico.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La stessa confusione vi porta a farci notare che non agitiamo la necessit\u00e0 di costruire partiti trotskisti in Palestina e in Medio Oriente. Certo, devono essere fatti ora! Ma la prima cosa da costruirli \u00e8 un programma concreto. Stiamo dando questo programma: il trionfo militare dell&#8217;OLP basato sulla mobilitazione delle masse arabe contro il sionismo, per distruggerne lo Stato e per il ritorno dei palestinesi, vale a dire dell&#8217;OLP. Questo \u00e8 il punto fondamentale. Insieme a lui, per fare un&#8217;OLP che rompa con la borghesia, cio\u00e8 uno Stato palestinese che rompe con la borghesia araba e pratica la lotta di classe. Questo \u00e8 ci\u00f2 che diciamo sistematicamente.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Possiamo discutere quale dei due poli del programma dovremmo evidenziare, che si tratti della rottura con la borghesia o di quella della distruzione dello Stato di Israele. Riteniamo che, se vogliamo lavorare sulle masse arabe e palestinesi, quello che abbiamo fatto sia necessario: il fronte comune di lotta contro i sionisti, all&#8217;interno del quale chiediamo una nuova direzione. \u00c8 con questo orientamento che lavoriamo e vogliamo lavorare nell&#8217;OLP. Ci sembra la pi\u00f9 appropriata, in senso stretto, l&#8217;unica, in grado di costruire, con i suoi migliori combattenti e con i suoi settori pi\u00f9 sfruttati, il partito rivoluzionario.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Israele, uno Stato nazista<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Voglio toccare Israele di passaggio. In primo luogo, fare un&#8217;autocritica: Israele non \u00e8 uno Stato fascista ma, nel senso che lo definiamo, \u00e8 nazista. Il nazismo fornisce metodi di guerra civile, non solo contro il proletariato, ma anche contro le razze, specialmente quelle ebraiche e slave. \u00c8 una delle pi\u00f9 grandi mostruosit\u00e0 dell&#8217;imperialismo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Non voglio soffermarmi sul problema storico, che il nazismo ha potenzialmente mostrato a tutto ci\u00f2 che \u00e8 il futuro dell&#8217;umanit\u00e0 se trionfa il capitalismo. Dal punto di vista della mostruosit\u00e0, la dinamica nazista \u00e8 grande, perch\u00e9 \u00e8 il tentativo di trasformare gli sfruttati in specie diverse, in razze diverse. La mostruosit\u00e0 del capitalismo, in questo senso, ha ottenuto un punteggio alto. Nella mostruosit\u00e0 umana non ce ne possono essere di pi\u00f9: il tentativo di dividere l&#8217;umanit\u00e0 in settori che finiranno in specie diverse, alcuni lavorano e altri vivono a spese dell&#8217;altro. Ecco perch\u00e9 c&#8217;erano metodi di guerra civile contro le razze, non solo contro la classe operaia [&#8230;]<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Sappiamo perfettamente che la classe operaia israeliana &#8211; in particolare Ashkenazi (cio\u00e8 ebrei di origine europea) &#8211; non \u00e8 perseguitata; sappiamo che hanno Histradrut (confederazione sindacale), che hanno tutto. [&#8230;] Ci\u00f2 che denunciamo \u00e8 che esiste un genocidio razziale sistematico. Questo \u00e8 tipico del nazismo piuttosto che del fascismo. Ecco perch\u00e9 mi sto auto criticando.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Non abbiamo preso la profondit\u00e0 di questo che abbiamo imparato ora. Anche uno dei pi\u00f9 grandi giuristi israeliani, un membro &#8211; se non ricordo bene &#8211; della Corte suprema, ha affermato che Israele \u00e8 nazista. Siamo cambiati e abbiamo detto che era fascista, non afferrando quanto fosse profondo. Ha capito pi\u00f9 di noi, e sapeva che anche come membro della Corte Suprema poteva permettersi di dire che Israele era nazista, era libero di dirlo. Aveva ragione, era un nazista in quel senso: i metodi della guerra civile contro una razza. Dove una razza \u00e8 perseguitata con metodi da guerra civile, ci sono metodi nazisti, perch\u00e9 sono metodi di guerra civile.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Beh, compagni, niente di pi\u00f9.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Chi opprime, chi \u00e8 l&#8217;oppresso?<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Lei disegna un parallelo tra nazismo, apartheid e sionismo. Non \u00e8 mai stato accusato di essere antisemita per questo?<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">S\u00ec, la sinistra sionista mi accusa di essere antisemita, soprattutto perch\u00e9 sostengo che la distruzione dello Stato sionista \u00e8 necessaria.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Come marxista, parto dal presupposto che il proletariato di una nazione che sfrutta e opprime un&#8217;altra, come Israele arabi e palestinesi, non possa essere liberato. La classe operaia ebraica \u00e8 erede di una gloriosa tradizione nella lotta di classe: il percorso del proletariato occidentale, incluso quello argentino, \u00e8 cosparso di una moltitudine di eroici combattenti ebrei. Ma questo proletariato non potr\u00e0 continuare fino alla fine, n\u00e9 rinverdire e superare la sua gloriosa tradizione fino a quando non si schierer\u00e0 dalla parte dei palestinesi e degli arabi, repressi, perseguitati e schiavizzati dallo Stato di Israele. Il genocidio \u00e8 una costante del sionismo, dai primi anni alla recente invasione del Libano e al massacro dei campi di Sabra e Shatila.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Definirci antisemita \u00e8 una trappola per gli incauti. \u00c8 come dire che un tedesco che voleva la sconfitta della Germania nazista era antitedesco, o chi vuole cancellare la repubblica boera dalla carta geografica perch\u00e9 \u00e8 anti-nera, \u00e8 razzista perch\u00e9 \u00e8 contro i contadini boeri.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La domanda a cui rispondere riguardo alle relazioni tra popoli, razze, nazioni e classi \u00e8 molto semplice, direi troppo semplice: chi opprime, chi \u00e8 l&#8217;oppresso? Per un marxista rivoluzionario, la risposta \u00e8 semplice come la domanda: siamo contro gli oppressori e per gli oppressi. Difendiamo quest&#8217;ultimo fino alla morte, pur sottolineando, se necessario, gli errori della loro gestione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il terrorismo arabo \u00e8 una tattica aberrante, totalmente sbagliata, e lo diciamo noi. Ma continuiamo a stare al fianco dei palestinesi e degli arabi, difendendo questi combattenti anche se impiegano tattiche aberranti e mostruose, che vanno contro gli interessi dei loro popoli.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019essenziale per noi \u00e8 che questo terrorismo \u00e8 il prodotto della disperazione dei giovani palestinesi che vivono in condizioni simili a quelle dei campi di concentramento nazisti. Guarda le foto degli abitanti di quei campi: hanno la pelle incollata alle ossa. Mostrano lo stesso status dei sopravvissuti dei campi di Buchenwald e Auschwitz, quando furono rilasciati alla fine della guerra. Il colpevole \u00e8 lo Stato di Israele, sostenuto, purtroppo, dal suo popolo; cos\u00ec come lo stato nazista, durante i suoi primi anni, ebbe il sostegno della maggioranza del popolo tedesco. Non importa se questi campi si trovano all&#8217;interno o all&#8217;esterno dei confini di Israele: la loro esistenza \u00e8 dovuta all&#8217;espulsione dei palestinesi dalla loro patria.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La somiglianza con lo stato boero e il nazismo \u00e8 evidente. Il nazismo non solo perseguita la sinistra, ma utilizza i metodi pi\u00f9 selvaggi di guerra civile contro altre razze, principalmente contro gli ebrei. Abbiamo sempre combattuto in prima fila contro tutte le espressioni del nazismo e difenderemo incondizionatamente gli ebrei.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Quando si appartiene a una razza o a una nazione sfruttatrice, nella lotta contro una nazione oppressa o la nazionalit\u00e0, se si \u00e8 un marxista rivoluzionario coerente, si \u00e8 per il disfattismo rivoluzionario. Il male minore \u00e8 la sconfitta del proprio paese o nazionalit\u00e0. Lenin era a favore della sconfitta russa nella guerra russo-giapponese e nella prima guerra mondiale, ed \u00e8 per questo che \u00e8 stato definito un traditore, antiruroico, razzista, agente tedesco. E i nostri compagni ebrei che combattono il sionismo sono chiamati traditori, rinnegati, antisemiti, per aver opposto l&#8217;oppressione e il genocidio di arabi e palestinesi da parte dello Stato di Israele.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L&#8217;oppressione razziale in Israele e in Sudafrica \u00e8 un&#8217;espressione moderna della barbarie nazista, che dimostra ancora una volta che, laddove c&#8217;\u00e8 capitalismo, il nazismo \u00e8 dietro l&#8217;angolo se non viene fermato dal movimento di massa.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">E anche senza raggiungere i mostruosi estremi del nazismo e dei suoi fratelli pi\u00f9 giovani, sionismo e apartheid, lo sviluppo economico stesso del capitalismo porta ai casi del nord-est brasiliano e dell&#8217;India: nanismo, brutalizzazione progressiva e cumulativa.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Cosa sono il sionismo e Israele?<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Di Mercedes Petit e Gabriel Zadunaisky. Estratto da una lettera aperta della direzione del PST al Partito dei Lavoratori, datata 11 marzo 1984. Il testo individua le caratteristiche della \u00absinistra\u00bb del sionismo e il suo slogan di \u00abpace via terra\u00bb, argomentando contro le posizioni prosioniste del PO.\u00a0\u00a0<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Alla fine del secolo scorso, in risposta ai pogrom contro gli ebrei che si verificarono principalmente nell&#8217;Impero austro-ungarico e nella Russia zarista (che erano tra le altre ragioni il risultato di un&#8217;intera politica di repressione nei confronti dei lavoratori e delle diverse nazionalit\u00e0 oppresse), si form\u00f2 un movimento guidato direttamente dalla borghesia imperialista (con alcuni importanti magnati miliardari ebrei in testa). , come Rothschild), il Sionismo, che ha sostenuto che la soluzione fosse quella di formare uno stato \u00abebraico\u00bb. Questo piano aveva l&#8217;obiettivo perfido di rimuovere le masse ebraiche (per lo pi\u00f9 poveri contadini, artigiani, piccoli commercianti o lavoratori) dalla lotta di classe dei rispettivi paesi, dalla lotta di tutti gli sfruttati e oppressi per rovesciare quei regimi totalitari, e dalla lotta mondiale contro il sistema imperialista borghese. Aveva lo scopo esplicito di allontanarli dai partiti marxisti e rivoluzionari, che furono condannati dai sionisti come partiti \u00absovversivi\u00bb.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Questo piano imperialista basato sul razzismo, cio\u00e8 fascista, \u00e8 stato combattuto dai marxisti fin dalla sua origine. La Terza Internazionale considerava \u00abil pretesto per creare uno Stato ebraico in Palestina, quel paese in cui gli ebrei formano una minoranza insignificante\u00bb, come \u00abl&#8217;inganno organizzato dalle potenze imperialiste con la complicit\u00e0 delle classi privilegiate dei paesi oppressi\u00bb (Secondo Congresso, 1920).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Poich\u00e9 l&#8217;aspetto stesso di questo sinistro movimento per il marxismo, la seguente definizione \u00e8 valida:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u00abStato ebraico\u00bb = Sionismo\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">= razzismo = fascismo<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Israele, un \u00abpaese\u00bb sionista,\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">razzista, fascista, invasore<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La controrivoluzione imperialista sionista fascista riusc\u00ec ad imporre lo \u00abStato ebraico\u00bb alla Palestina nel 1948. L&#8217;emergere di Israele in quelle terre fu il culmine di lunghi anni di lotta e resistenza antimperialista da parte delle masse arabe in Medio Oriente. Tra le due guerre mondiali ci furono numerose insurrezioni contro i colonialisti britannici e francesi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La Palestina, che era stata sotto il dominio britannico dalla fine della prima guerra mondiale, fu il perno di queste mobilitazioni, in particolare tra il 1936 e il 1939. Per schiacciare le masse palestinesi, l&#8217;imperialismo inglese dovette appellarsi a met\u00e0 delle truppe del suo esercito, uno dei pi\u00f9 potenti del mondo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">E ebbe anche l&#8217;efficiente collaborazione della sinistra Haganah, l&#8217;esercito \u00abnon ufficiale\u00bb che i sionisti avevano formato per reprimere i palestinesi durante l&#8217;occupazione britannica. In questa lotta, migliaia di palestinesi sono stati uccisi, arrestati e condannati all&#8217;impiccagione o condannati a pene detentive molto lunghe. Nel 1939, l&#8217;eroico popolo palestinese fu praticamente schiacciato da quel bagno di sangue. Ci\u00f2 facilit\u00f2 la formazione dello \u00abStato ebraico\u00bb, Israele, nel 1948.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La popolazione palestinese nativa \u00e8 stata privata delle proprie terre e propriet\u00e0, dei propri diritti democratici nazionali e territoriali, dalla forza militare delle truppe britanniche e delle bande paramilitari sioniste &#8211; lasciando da parte le frizioni temporanee che si sono verificate tra sionisti e britannici &#8211; con il sostegno dell&#8217;imperialismo francese e americano e la benedizione della sinistra burocrazia sovietica. La maggior parte degli abitanti della Palestina \u00e8 stata costretta a emigrare, a vagare come paria nei vari Stati arabi della regione, e quella rimasta all&#8217;interno dei confini del nuovo \u00abpaese\u00bb da allora ha subito non solo un enorme sfruttamento eccessivo, ma tutte le conseguenze della legislazione ferocemente razzista che prevale in Israele, paragonabile solo a quella dell&#8217;apartheid sudafricano.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Israele non \u00e8 un paese qualsiasi, ma un prodotto artificiale, il prodotto della controriluzione imperialista-fascista, uno Stato invadente e razzista, la cui esistenza si basa su massacri, genocidi, espropri e l&#8217;espulsione dalle sue terre della massiccia popolazione palestinese.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Noi argentini siamo ben consapevoli di un fenomeno simile a quello di Israele: le isole Malvinas. 134 anni fa, le truppe britanniche invasero quella parte del territorio nazionale argentino, imposero il loro dominio con la forza militare e le trasformarono in un&#8217;enclave coloniale. Imperialismo e sionisti = razzisti = fascisti israeliani fecero lo stesso nel territorio palestinese, dal 1948. Con una differenza che aumenta il crimine: mentre quella parte del territorio argentino era disabitata, le terre su cui era imposto lo Stato fascista erano abitate da milioni di contadini pacifici, per lo pi\u00f9 palestinesi, che venivano invasi, massacrati e sfrattati. Cos\u00ec come le Malvinas<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"> &#8211; dopo la sconfitta della guerra del 1982 &#8211; rimangono un&#8217;enclave coloniale britannica in territorio argentino, Israele \u00e8 un paese enclave, basato sulla persecuzione della popolazione nativa, dei palestinesi, sia all&#8217;interno che all&#8217;esterno di Israele.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ricordiamo compagni: dal 1948, per i rivoluzionari \u00e8 valida la seguente definizione:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"> \u00abStato ebraico\u00bb = esistenza di\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0 Israele = enclave = genocidio<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Torneremo!\u00a0 Il grido di guerra dei Palestinesi<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Sebbene l&#8217;invasione imperialista, sionista, fascista abbia trionfato nel 1948, imponendo lo Stato di Israele, da allora \u00e8 iniziata la guerra contro Israele di tutte le masse arabe e dei palestinesi in particolare per tornare nelle loro terre e riconquistare i propri diritti. Il fatto di dover affrontare costantemente l&#8217;aggressione militare dei sionisti = fascisti israeliani causata dall&#8217;esistenza di Israele e dall&#8217;essere stati lasciati senza terra, dall&#8217;essersi trasformata in una nazione senza territorio, che ha dovuto subire anche non solo gli attacchi diretti dell&#8217;imperialismo e degli israeliani, ma anche di settori della borghesia e dei proprietari terrieri arabi , port\u00f2 alla loro lotta che si svolgeva quasi esclusivamente in forma militare, con i fedayn, i famosi combattenti contro l&#8217;esercito israeliano, e con tutti i tipi di azioni e attacchi di sabotaggio, sia contro l&#8217;imperialismo che contro gli invasori sionisti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Negli anni &#8217;60 fu costituita l&#8217;Organizzazione per la Liberazione della Palestina, che divenne l&#8217;organizzazione centrale per tutti i palestinesi espropriati dall&#8217;imperialismo e da Israele. Da allora l&#8217;OLP ha condotto la guerra dei palestinesi a tornare in patria. La resistenza palestinese fu forgiata e l&#8217;OLP divenne grande e forte, fino a quando non divenne riconosciuta in tutto il mondo come rappresentanza nazionale del popolo palestinese, perch\u00e9 espose l&#8217;unica soluzione democratica al \u00abproblema\u00bb palestinese: la distruzione dello Stato di Israele, per permettere alla stragrande maggioranza della popolazione, i palestinesi, di tornare nelle loro terre. Nel caso di questo popolo punito, il loro diritto all&#8217;autodeterminazione nazionale inizia con il recupero delle terre da cui sono stati selvaggiamente espulsi. Se si ottiene il diritto democratico dei palestinesi al ritorno, ci\u00f2 significa la scomparsa dello Stato fascista = sionista, perch\u00e9 i palestinesi sono la maggioranza indiscussa. Democraticamente, i palestinesi saranno in grado di stabilire uno \u00abStato laico, democratico e non razzista\u00bb (come dice la Carta nazionale dell&#8217;OLP), che sar\u00e0 l&#8217;unico che sar\u00e0 in grado di portare la pace nella regione e permettere ai suoi abitanti musulmani, ebrei e cristiani di godere degli stessi diritti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La posizione dei rivoluzionari \u00e8 chiara. Proprio come fin dall&#8217;inizio combattiamo il sionismo per il suo carattere razzista-fascista, dal 1948 abbiamo appoggiato incondizionatamente questa guerra, che significa la lotta democratica del popolo palestinese, e poi dell&#8217;OLP, per distruggere Israele e tornare nei suoi territori espropriati. Ricordiamo i colleghi:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Autodeterminazione dei palestinesi= distruzione di Israele<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L&#8217;ala \u00abdemocratica\u00bb dei fascisti<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Israele, fin dalla sua esistenza, incoraggi\u00f2 lo sviluppo di un&#8217;ala del sionismo che criticava le azioni pi\u00f9 ripugnanti dell&#8217;esercito israeliano, i genocidi pi\u00f9 scandalosi, i piani pi\u00f9 espansionistici dei vari governi, con l&#8217;obiettivo preciso di cercare sostegno tra le organizzazioni di sinistra e l&#8217;opinione democratica dei diversi paesi per il riconoscimento dello \u00abStato ebraico\u00bb, fascista, razzista, genocida, che avrebbe dato legittimit\u00e0 all&#8217;esistenza di Israele.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Questa ala \u00abdemocratica\u00bb del sionismo, nota anche come \u00absinistra\u00bb, o \u00absocialista\u00bb, fa appello alla seguente falsificazione di argomenti: in Medio Oriente ci sarebbero \u00abdue\u00bb popoli che storicamente hanno combattuto per la loro liberazione nazionale, i palestinesi e gli \u00abebrei\u00bb. Quest&#8217;ultimo avrebbe fatto un passo immenso poich\u00e9 Israele esiste, e ci\u00f2 sarebbe il risultato del \u00abtrionfo del Sionismo, il movimento di liberazione del popolo ebraico\u00bb. La differenza tra palestinesi ed \u00abebrei\u00bb sarebbe che i palestinesi non hanno ancora raggiunto il trionfo, non hanno un loro stato e gli \u00abebrei\u00bb invece si. Spetta ai palestinesi \u00abanche\u00bb avere il loro Stato e devono continuare la loro lotta, ma non dovrebbero farlo \u00abcontro\u00bb Israele, ma \u00abfianco a fianco\u00bb. In entrambi i movimenti c&#8217;erano \u00abultras\u00bb. Da un lato, i \u00abcattivi governi\u00bb di Israele, che hanno ambizioni espansioniste ingiuste. Dall&#8217;altra, l&#8217;OLP, che non sta combattendo per l&#8217;autodeterminazione palestinese, ma \u00e8 un&#8217;organizzazione di \u00abassassini\u00bb, \u00abterroristi fanatici\u00bb, \u00abfascisti\u00bb, che combattono militarmente gli abitanti innocenti dietro il loro obiettivo \u00abrazzista\u00bb di distruggere Israele.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Tutta questa argomentazione sinistramente falsa, alimentata direttamente dallo stesso Israele, dalle sue ambasciate nei vari paesi e dall&#8217;imperialismo, ha un obiettivo molto chiaro: mascherare l&#8217;enorme ingiustizia, il crimine contro la democrazia che significa l&#8217;esistenza di Israele e colpire la lotta leale dei palestinesi, cercando di farli rinunciare a recuperare ci\u00f2 che \u00e8 democraticamente loro. , rinunciare al loro diritto di ritornare alle loro terre e di accettare come fatto irreversibile l&#8217;esistenza del \u00abpaese\u00bb degli invasori, Israele. La sua politica si riassume nella formula del \u00abriconoscimento reciproco\u00bb: che i palestinesi accettino il diritto di Israele di esistere come nazione, rinuncino alla giusta lotta per la sua distruzione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In definitiva, questo sintetizza l&#8217;essenza del sionismo, che \u00e8 sinonimo dell&#8217;esistenza di Israele. L&#8217;ala \u00abdestra\u00bb si accontenta di garantire la sua esistenza con i milioni di dollari che l&#8217;imperialismo, in particolare gli Stati Uniti, inietta ogni anno nell&#8217;economia israeliana per sopravvivere e con la forza militare del suo esercito. L&#8217;ala \u00abdemocratica\u00bb cerca di adornarlo con il consenso di settori democratici e \u00abdi sinistra\u00bb, e con una vernice \u00abpropalestina\u00bb. Questa \u00e8, in ultima analisi, la sfumatura della differenza tra le due ali del fascismo sionista.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ecco perch\u00e9, compagni, noi rivoluzionari ripudiamo la formula sionista = fascista del \u00abriconoscimento reciproco\u00bb.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u00abriconoscimento che ricevo\u00bb = esistenza di Israele = fascismo.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di seguito riproduciamo tre frammenti di diverse opere di Nahuel Moreno che riguardano il tema sulla Palestina. \u00abSlogan democratico palestinese che pu\u00f2 aprire la strada alla rivoluzione dei lavoratori\u00bb. Pubblicato su Correspondencia Internacional nel settembre 1982. Moreno ha polemizzato con un gruppo di compagni cileni che avevano abbandonato il lambertismo e si sono uniti alla [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":13235,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[308,4],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/uit-ci.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13234"}],"collection":[{"href":"https:\/\/uit-ci.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/uit-ci.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/uit-ci.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/uit-ci.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13234"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/uit-ci.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13234\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13241,"href":"https:\/\/uit-ci.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13234\/revisions\/13241"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/uit-ci.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13235"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/uit-ci.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13234"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/uit-ci.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13234"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/uit-ci.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13234"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}