{"id":19430,"date":"2024-09-06T18:13:03","date_gmt":"2024-09-06T18:13:03","guid":{"rendered":"http:\/\/uit-ci.org\/?p=19430"},"modified":"2024-09-06T18:13:03","modified_gmt":"2024-09-06T18:13:03","slug":"il-patto-hitler-stalin","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/uit-ci.org\/index.php\/2024\/09\/06\/il-patto-hitler-stalin\/?lang=it","title":{"rendered":"Il patto Hitler-Stalin"},"content":{"rendered":"<p>Nel mese di settembre, in modo puntuale, escono articoli (non molti per fortuna) che glorificano Stalin e il suo patto con Hitler come la pi\u00f9 grande scelta strategica. Sarebbe pi\u00f9 logico, ne sono convinto, provare a dare una pi\u00f9 ampia lettura del patto Stalin-Hitler, pi\u00f9 approfondita, cercando di non celare alcuni avvenimenti storci che potrebbero aiutare i compagni o i semplici lettori ad avere un\u2019interpretazione pi\u00f9 completa e forse pi\u00f9 chiara di questo avvenimento.<\/p>\n<p>Partiamo con dei numeri, fatti e dati oggettivi: La\u00a0<em>Pravda<\/em>\u00a0il 24 agosto 1939 (il giorno dopo aver stipulato il famigerato patto \u201cRibbentrop-Molotov\u201d) si affrettava a definire il Patto uno \u201cstrumento di pace\u201d e \u201cun atto pacifico\u201d che sicuramente avrebbe contribuito \u201ca distendere il clima di tensione nell\u2019attuale congiuntura internazionale\u201d.<\/p>\n<p>Il patto nazi-staliniano prevedeva (ricordiamolo a chi beatifica il piccolo padre Stalin) secondo il protocollo segreto: A) Che la frontiera nord della Lituania costituisse la linea di demarcazione che separava le zone di influenza della Germania Nazista e della Russia Stalinista. B) Per la Polonia, invece, le sfere di interesse erano delimitate in modo approssimativo dai fiumi Narev, Vistola e San. C) L\u2019accordo rimandava inoltre ad una soluzione successiva, presa di comune accordo tra URSS e Germania Nazista, l\u2019indipendenza della Polonia dopo la reciproca spartizione. D) Si concordava di mantenere il protocollo segreto.<\/p>\n<p>Ora, quando gli stalinisti incalliti scrivono che \u201c<em>Diversamente da quanto di vuol ribadire, il patto Molotov-Ribbentrop non comprendeva alcun accordo spartitorio a danno della Polonia<\/em>\u201d \u00e8 chiaro che scrivono il falso: il testo del protocollo segreto e i suoi contenuti sono riportati in numerosi libri, e perfino Tasca, che non possiamo definire un trotskista ortodosso, ne cita l\u2019esistenza\u00a0<sup>1<\/sup>. Ma soprattutto: perch\u00e9 il generale Rudenko, al processo di Norimberga (processo ai gerarchi nazisti), come accusatore si rifiuter\u00e0 in aula di far leggere il testo dell\u2019accordo? Forse \u00e8 lecito, dunque, domandarsi se c\u2019\u00e8 stato un tacito accordo per la spartizione della Polonia, e non solo?<\/p>\n<p>Cambiano i tempi, ma il metodo \u00e8 sempre lo stesso. Magari, sulla spinta della revisione, domani qualche ML scriver\u00e0 che i processi di Mosca in cui furono condannati rivoluzionari come Zinoviev, Bucharin, Kamenev erano giusti e fondati su reali prove di colpevolezza, oppure che Trotsky era un agente dell\u2019imperialismo o del nazismo. (La\u00a0<em>Pravda<\/em>\u00a0ha cambiato nel corso della storia le accuse di spionaggio, a seconda delle sue alleanze, a Trotsky. Infatti Trotsky, sino al \u201839, era stato una spia nazista, dopo il patto Germania-Urss era divenuto una spia imperialista). E ancora: il \u201ctestamento di Lenin\u201d (dove Lenin demolisce Stalin) \u00e8 un invenzione dei revisionisti?<\/p>\n<p>Ma, rimanendo al Patto stalino-nazista e ai fatti, alcune perplessit\u00e0: accettando anche ipoteticamente la grandezza di Stalin, rimarrebbero comunque da fare alcune osservazioni e non tutto pu\u00f2 essere cancellato \u2013 come le foto del regime stalinista.<\/p>\n<p>1) Ammesso e concesso \u2013 come sostiene l\u2019universo mondo ML \u2013 che \u201c<em>il patto si rese indispensabile per prevenire l\u2019attacco nazista all\u2019URSS<\/em>\u201d, perch\u00e9 Stalin consegn\u00f2 a Hitler centinaia di comunisti e antifascisti tedeschi? Ernest Fischer, per esempio, in epoca staliniana, ha dichiarato: \u201c<em>Quel che non ho mai capito \u00e8 perch\u00e9 al patto seguirono gesti atroci. Come la consegna dei comunisti ai tedeschi.<\/em>\u201d Questa citazione, per dovere di cronaca, \u00e8 di Rossana Rossanda, su\u00a0<em>Il Manifesto<\/em>\u00a0del 4 agosto 1972, (difficilmente definibile trotskista) in \u201cUna conversazione con E. Fisher sul suo itinerario intellettuale e politico\u201d. Tra i prigionieri consegnati a Hitler troviamo: H. Kiepenberg, un tempo responsabile dell\u2019organizzazione militare del Pc tedesco; F. Korichener, tra in fondatori del Partito Comunista Tedesco; Pfieffer, ex segretario del partito a Berlino; A. Weissberg, dirigente comunista, e la moglie di H. Neumman, anch\u2019esso dirigente. Cos\u00ec descrive M. Buber-Neumman, sopravvissuta ai lager nazisti: \u201c<em>Il 3 febbraio giungemmo alla frontiera della Polonia occupata dai russi e dai tedeschi, a Brest-Litovsk. Un ufficiale dell\u2019NKVD<\/em>\u00a0(servizi segreti stalinisti<em>), insieme a un gruppo di soldati ci condussero al ponte ferroviario. Uomini nella divisa tedesca delle SS e del NKVD si salutarono cortesemente: l\u2019ufficiale russo lesse i nostri nomi e ci ordin\u00f2 di attraversare il ponte.<\/em>\u201d\u00a0<em><sup>2<\/sup><\/em><sup>\u00a0\u00a0<\/sup>Ai nazisti vennero consegnati anche un folto gruppo di ebrei e antifascisti sfuggiti in Urss e alle persecuzioni naziste. Tra loro vi erano la vedova del poeta E. Mushan e il compositore H. David.<\/p>\n<p>2) Perch\u00e9, sempre ammesso e concesso che \u201cil patto si rese indispensabile per prevenire l\u2019attacco nazista all\u2019URSS\u201d, vi \u00e8 stata una collaborazione militare tra le due potenze? La collaborazione militare tra Hitler e il \u201ccuoco piccante\u201d Stalin fu molto spinta anche durante la guerra russo-finlandese. Stalin, siamo nel 9 dicembre del 1939, implor\u00f2 l\u2019aiuto alla Germania nazista, Hitler si affrett\u00f2 ad accontentare Stalin. Infatti Hitler diede il suo assenso affinch\u00e9 navi tedesche rifornissero di carburante (tedesco) i sommergibili russi che bloccavano il golfo di Botnia\u00a0<sup>4<\/sup>. Ancora: a Murmansk gli incrociatori tedeschi che poi avrebbero condotto operazioni contro le forze alleate inglesi vennero riforniti di viveri e carburante dagli uomini di Stalin.\u00a0Il governo nazista e l\u2019ammiraglio tedesco Rader espressero per questo la loro immensa gratitudine\u00a0<sup>5<\/sup>. Si pu\u00f2 dunque pensare che questo \u201cpatto\u201d non fu solamente una scelta tattica, bens\u00ec il preciso disegno di due potenze per spartirsi il bottino. Come dire \u201cproletari di tutto il mondo dividetevi!\u201d<\/p>\n<p>3)\u00a0Perch\u00e9, se il patto permise all\u2019Unione Sovietica di dotarsi di una potenza militare, in pochi giorni questa \u201cpotenza militare\u201d (l\u2019esercito, l\u2019aviazione sovietica) fu polverizzata dall\u2019aggressione nazista? Il 22 Giugno, a mezzogiorno, poco dopo l\u2019invasione nazista, le truppe tedesche avevano gi\u00e0 distrutto 1200 aerei sovietici, e dopo 48 ore il numero era salito a 2000; l\u2019aviazione sovietica, al confine occidentale, era pressoch\u00e9 nulla. Nel giro di tre settimane l\u2019esercito tedesco avanz\u00f2 per 500 kilometri e distrusse quasi 30 divisioni russe, mentre pi\u00f9 di 70 avevano perso la met\u00e0 degli effettivi. Quindi, sarebbe perlomeno onesto domandarsi che cosa sia servito all\u2019URSS la logica del \u201cprender tempo\u201d, se al momento dell\u2019attacco la burocrazia sovietica si \u00e8 fatta cogliere completamente impreparata. Ma allora quale era la vera funzione del \u201cpatto\u201d se al momento dell\u2019aggressione nazista \u2013 nonostante le numerose segnalazioni pervenuta a Mosca \u2013 Hitler ha potuto, con estrema facilit\u00e0, invadere il territorio sovietico?<\/p>\n<p>La storia \u00e8 altra rispetto a quella\u00a0<em>partigiana<\/em>\u00a0di Stalin e dei suoi epigoni. Tutto si fonda, e questa \u00e8 l\u2019unica verit\u00e0, sulla paura di Stalin per la Germania, e come tutte le sue scelte politiche anche questa fu dettata dalla difesa dei sui privilegi, della burocrazia stalinista e non dal raggiungimento del socialismo internazionale.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 il film (stupendo) di Ejzenstein, \u201c<em>Aleksandr Neviskij<\/em>\u201d, che esalta la vittoria dei russi sui teutonici barbari germanici, scompare dalla circolazione? Perch\u00e9 al medesimo regista viene imposto di rappresentare, per amore della Germania nazista, le \u201c<em>Walkirie<\/em>\u201d di Wagner? Perch\u00e9 Berija, scrive Medvedev, ordina agli imprigionatori dei campi gulag di non chiamare pi\u00f9 fascisti i prigionieri tedeschi? Perch\u00e9 la\u00a0<em>Pravda<\/em>\u00a0pubblica in modo regolare i discorsi di Hitler, come quello del 2 Settembre per esempio, all\u2019indomani dell\u2019invasione della Polonia? \u00c8 possibile pensare che, pi\u00f9 che a una scelta tattica, Stalin pensasse a una duratura alleanza politica con la Germania in barba ai comunisti di tutto il mondo? Nel \u201839, per esempio, le potenze occidentali non hanno dichiarato guerra alla Russia seppur essa abbia partecipato alla spartizione della Polonia con la Germania: si trattava di un tangibile segnale di apertura, da parte delle \u201cdemocrazie\u201d occidentali, verso Stalin. Non si capirebbe nemmeno perch\u00e9 le potenze occidentali, avendo come obbiettivo la disintegrazione dell\u2019Urss, si affrettassero ad allearsi proprio con l\u2019Urss e senza attendere che i tedeschi piegassero Stalin. Insomma, questo \u201cpatto\u201d, checch\u00e9 ne dica la falsa storiografia stalinista, fu una vera e propria spartizione di territori e materie prime. Fu stipulato al fine si saziare le mire espansionistiche delle due nazioni a spese del popolo polacco, degli stati baltici e balcanici.<\/p>\n<p>Detto ci\u00f2, lungi da me e dal movimento trotskista equiparare Stalin a Hitler. Non l\u2019abbiamo mai fatto anche quando lo sterminio del trotskista era lo sport preferito dei sicofanti comunisti di Stalin, perch\u00e9 sappiamo quanto importante sia la difesa di uno stato operaio \u2013 seppur degenerato \u2013 di fronte alle aggressioni naziste e\/o imperialisti, di quanto siano fondamentali le conquiste di un\u2019economia pianificata nata dalla rivoluzione. Ma questo non deve oscurare (sembra che continui a farlo almeno per alcuni) le responsabilit\u00e0 di un sistema \u2013 quello sovietico \u2013 atto a difendere unicamente i suoi interessi, della casta invece che quelli del socialismo internazionale.<\/p>\n<p><em>Eugenio Gemmo<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><strong>Note<\/strong><\/h4>\n<ol>\n<li>\u00a0A. Tasca. \u201c<em>Due anni di alleanza Germano-Sovietica (1939-1941)<\/em>\u201d, pag. 38. Elleinstein. \u201c<em>Storia<\/em>\u201d, pag. 20<\/li>\n<li>\u00a0M. Buber-Neumman. \u201c<em>Cinquecento vittime del nazi stalinismo<\/em>\u201d<\/li>\n<li>\u00a0R. Conquest. \u201c<em>Il grande terrore<\/em>\u201d<\/li>\n<li>\u00a0Fabry. \u201c<em>Il Patto Hitler-Stalin<\/em>\u201d, pag. 264<\/li>\n<li>\u00a0NSR. Nazi Soviet Relation (archivi della Wilhmestrasse), pag. 185<\/li>\n<\/ol>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel mese di settembre, in modo puntuale, escono articoli (non molti per fortuna) che glorificano Stalin e il suo patto con Hitler come la pi\u00f9 grande scelta strategica. 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