{"id":3034,"date":"2019-04-17T18:26:28","date_gmt":"2019-04-17T18:26:28","guid":{"rendered":"http:\/\/uit-ci.org\/index.php\/2019\/04\/17\/risposta-a-jorge-altamira-la-guerra-in-siria-al-assad-il-genocidail-chavismo-e-la-posizione-dei-rivoluzionari\/"},"modified":"2021-03-31T21:00:18","modified_gmt":"2021-03-31T21:00:18","slug":"risposta-a-jorge-altamira-la-guerra-in-siria-al-assad-il-genocidail-chavismo-e-la-posizione-dei-rivoluzionari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/uit-ci.org\/index.php\/2019\/04\/17\/risposta-a-jorge-altamira-la-guerra-in-siria-al-assad-il-genocidail-chavismo-e-la-posizione-dei-rivoluzionari\/","title":{"rendered":"RISPOSTA A JORGE ALTAMIRA: LA GUERRA IN SIRIA, AL ASSAD IL GENOCIDA,IL CHAVISMO E LA POSIZIONE DEI RIVOLUZIONARI"},"content":{"rendered":"<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; background: white;\"><strong><span style=\"font-size: 14pt; font-family: 'Times New Roman', serif; color: #222222;\"><img loading=\"lazy\" class=\" alignleft size-full wp-image-3033\" src=\"http:\/\/uit-ci.org\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/siria-debate-altamira.jpg\" width=\"240\" height=\"148\" alt=\"siria-debate-altamira\" style=\"float: left;\" \/>Miguel Sorans (UIT-CI)<br \/><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; background: white;\"><strong><span style=\"font-size: 14pt; font-family: 'Times New Roman', serif; color: #222222;\"><br \/><\/span><\/strong><span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman', serif;\">Il compagno Jorge Altamira, dirigente storico del Partido Obrero ha risposto alle nostre critiche sul giornale Prensa Obrera sulla Siria e sull\u2019assedio di Aleppo, nel quale non vi \u00e8 alcun accenno di condanna del dittatore Bashar Al Assad e del bombardamento di civili da parte dell\u2019aviazione russa ad Aleppo. Siamo arrivati alla conclusione che tale assenza indicava un supporto oggettivo per Al Assad. Chi tace acconsente, dicevamo, utilizzando il detto popolare.<\/span><\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; background: white;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; background: white;\"><span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman', serif;\">Nella sua risposta, Altamira si lamenta del fatto che non forniamo la minima prova del suo sostegno ad Al Assad. Se le nostre critiche fossero state sbagliate, c\u2019era un modo semplice per smentirle: semplicemente con una o due frasi in un nuovo articolo in cui si forniscano le prove della sua opposizione al regime di Assad e ai suoi attentati criminali. La discussione si sarebbe conclusa, citando frasi semplici: Abbasso la dittatura di Assad, Basta con i tuoi attentati criminali, No al genocidio di Assad e Putin ad Aleppo e in tutta la Siria.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; background: white;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; background: white;\"><span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman', serif;\">Ma nessuna di queste frasi o slogan si trova nella lunga risposta di Altamira.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; background: white;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; background: white;\"><span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman', serif;\">Al contrario, cita altri argomenti, accusandoci, falsamente di chavismo cronico, di partecipare ad alleanze elettorali in Venezuela con correnti squallide, cio\u00e8 filo-americane, di non repudiare gli attacchi all\u2019AMIA e all\u2019ambasciata di Israele negli anni \u201990, di essere fautori di alleanze con pedine USA in Medio Oriente. Aprendo varie discussioni, si sposta il dibattito dal punto centrale che abbiamo sollevato, che riguardava la Siria e alla sua posizione prima di Assad. Inoltre, produce una serie di distorsioni delle nostre posizioni. E\u2019 un metodo di discussione che non condividiamo.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; background: white;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; background: white;\"><span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman', serif;\">Quando i socialisti discutono devono rispettare la logica formale, nel senso di rimanere sul tema della discussione. Ecco perch\u00e9 insistiamo sulla questione centrale del dibattito. Altamira e il PO sono a favore della sconfitta del dittatore Assad? Ripudiano i loro attentati? Si o no? Su questo non si risponde. Con il compagno Altamira ci conosciamo da pi\u00f9 di 40 anni. E\u2019 giusto ribadire che abbiamo sempre avuto differenze politiche e teoriche nel metodo di discussione. Nonostante queste differenze la nostra corrente, fondata dal nostro maestro Nahuel Moreno ha sempre cercato, spesso senza successo, l\u2019unit\u00e0 di azione o le alleanze politiche o studentesche con indipendenza di classe, compresa la corrente guidata da Altamira. La cosa positiva \u00e8 che, al di l\u00e0 di queste differenze, abbiamo condiviso l\u2019alleanza nel FIT, insieme al PTS. Alleanza con indipendenza di classe e un programma rivoluzionario che apprezziamo e difendiamo. In questo contesto, svolgiamo il dibattito politico.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; background: white;\"><span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman', serif;\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; background: white;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; background: white;\"><strong><span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman', serif;\">Siria: Guerra imperialista?<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; background: white;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; background: white;\"><span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman', serif;\">La base dell\u2019errore di posizione di Jorge Altamira e della sua corrente sulla Siria si basa su una definizione sbagliata di questa guerra. Secondo Altamira in Siria esiste una \u201cguerra imperialista\u201d. Nella nostra critica abbiamo risposto: \u201c in Medio Oriente, la guerra civile \u00e8 stata oggetto di una guerra imperialista(\u2026) La guerra imperialista in Medio Oriente ha subordinato tutte le forze in scene e ne \u00e8 diventata il sostituto al fine di realizzare l\u2019esproprio politico ed economico della Siria. Nella sua lunga risposta, Altamira afferma che il suo metodo \u00e8 quello applicato da Lenin nella Prima Guerra Mondiale. In altre parole, definendo ci\u00f2 che sta accadendo in Siria come una guerra imperialista, staremmo parlando di una nuova guerra inter imperialista. Se cos\u00ec fosse, in primo luogo, Altamira dovrebbe definire quali sono i blocchi imperialisti in guerra. Altamira non lo fa. Saranno gli USA? L\u2019UE contro la Russia e l\u2019Iran? Si tratta di una strana guerra perch\u00e9 lo stesso Altamira nel seguire l\u2019affermazione che c\u2019\u00e8 una guerra imperialista, afferma che non c\u2019\u00e8 tale confronto: \u201cAllo stesso tempo Obama, Putin, Erdogan e Netanyahu hanno un patto di non aggressione tra loro, compreso evitare incidenti di guerra. Cosa rimane allora: c\u2019\u00e8 una guerra imperialista come quella affrontata da Lenin? In Siria non esiste uno scontro militare statunitense contro la Russia o qualsiasi altra guerra inter imperialista. Si, c\u2019\u00e8 un intervento dei diversi fattori controrivoluzionari del mondo(USA-UE, Russia, Iran, Turchia), in seguito allo scoppio del processo rivoluzionario iniziato nel marzo 2011 contro il dittatore Al Assad. A tal proposito, non esiste una nuova guerra mondiale imperialista visto che entrambi i Paesi hanno stabilito un centro comune di intelligence. Il rapporto dice: \u201c In questo modo le forze statunitensi e&nbsp; Russe saranno in grado di delimitare con precisione i siti da bombardare, gli obiettivi saranno gli estremisti di Isis e Al Nusra\u201d. Non si pensa ad un attacco alle forze di Assad. Lavorano insieme per sostenere il dittatore. Tradotto in realt\u00e0, sotto il pretesto del terrorismo continuano a bombardare popolazioni civili come Aleppo e altre dove i ribelli siriani e curdi ripudiano Assad e lo combattono in armi da cinque anni a questa parte. L\u2019errore di Altamira lo si ritrova nei testi del CRQI e in Prensa Obrera, settembre 2013, n. 2013: <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; background: white;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; background: white;\"><span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman', serif;\">\u201cIl CRQI \u00e8 totalmente contrario al lancio di una guerra imperialista in Siria, abbiamo sostenuto la rivolta dei poveri e degli sfruttati in Siria e saremo anche in futuro, dalla parte della Rivoluzione, contro il regime di Assad. Il CRQI \u00e8 dalla parte della Siria e della sua gente, e far\u00e0 ci\u00f2 che \u00e8 possibile perch\u00e9 l\u2019imperialismo e il sionismo venga sconfitto. No alla guerra in Siria! Fuori l\u2019imperialismo dal Medio Oriente! Basta distruggere il Medio Oriente per favorire Israele sionista!<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; background: white;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; background: white;\"><span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman', serif;\">Se si leggesse bene, il testo \u00e8 chiaro. Esso definisce una guerra imperialista unita al sionismo contro la Siria ed \u00e8 per questo che il CRQI- PO \u00e8 dalla parte della Siria e del suo popolo(\u2026) in&nbsp; modo che l\u2019imperialismo e il sionismo vengano sconfitti. Si spiega, inoltre, che si smette di sostenere la lotta contro Al Assad. La parola \u201cfuturo\u201d \u00e8 chiara e forte. In altre parole il CRQI-PO, dal 2013 ad oggi non va contro il regime di Assad. Ecco perch\u00e9 non c\u2019\u00e8 solidariet\u00e0 nel manifesto internazionale per la lotta contro il genocidio di Assad. Per il CRQI-PO dal 2013 c\u2019\u00e8 una guerra imperialista yemenita-sionista in Siria ed \u00e8 per questo che il reale obiettivo \u00e8 sconfiggerla. Altamira lo sostiene nel 2016 nella sua risposta all\u2019articolo: \u201c la guerra civile \u00e8 stata subordinata ad una guerra imperialista\u201d. Ecco perch\u00e9 gli slogan della lotta contro Al Assad non ci sono. Altamira continua con la versione che l\u2019appoggio rivoluzionario contro il dittatore ci potrebbe essere ma in futuro. D\u2019altra parte, la dichiarazione del CRQI-PO non menziona l\u2019intervento della Russia in Siria. Sin dall\u2019inizio degli attacchi da parte dell\u2019esercito siriano contro la popolazione, Putin collabora con il genocida Assad, fornisce armi e munizioni, carri armati e supporto logistico, dalla base militare russa di Tartus. Pi\u00f9 tardi, in seguito alla debacle dell\u2019esercito genocida di Assad, la Russia inizia ad intervenire con la sua aviazione per bombardare il popolo siriano e sostenere il regime. Questo approccio errato di \u201cguerra imperialista\u201d, \u201csionista\u201d si avvicina a quello sostenuto dalle correnti della sinistra riformista mondiale, inclusi chavismo, la leadership cubana e i Partiti comunisti(stalinisti) del mondo. Per loro siamo di fronte \u201c ad un\u2019aggressione imperialista-sionista\u201d che attacca la Siria, che vuole rovesciare il governo antimperialista \u201cnazionalista anti-israeliano\u201d di Al Assad. Basti vedere Telesur per avere questa versione sulla Siria. E con ci\u00f2 giustificano la loro politica di non denunciare Al Assad e l\u2019intervento militare di Russia e Iran. La realt\u00e0 di Al Assad \u00e8 ben diversa. Un dittatore che ha governato contro il suo popolo, che non ha mai sparato all\u2019esercito sionista che occupa le alture del Golan, ma ha ordinato che carri armati e aviazione sparassero contro il suo popolo. Altamira \u00e8 offeso dal fatto che gli diciamo che ha punti di coincidenza, con Chavez, sulla Siria. Ritorniamo sullo stesso punto: \u201cdov\u2019\u00e8 che dice &nbsp;che ripudia la posizione di Maduro e Raul Castro di sostegno incondizionato ad Al Assad e all\u2019intervento russo-iraniano?<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; background: white;\"><span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman', serif;\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; background: white;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; background: white;\"><strong><span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman', serif;\">Siria: una rivoluzione che si \u00e8 trasformata in guerra civile.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; background: white;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; background: white;\"><span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman', serif;\">In Siria non esiste una \u201c guerra imperialista\u201d o una guerra inter imperialista, tanto meno una guerra nazione-imperialista, ossia un\u2019aggressione militare imperialista contro una nazione oppressa, come la falsa interpretazione del chavismo e della sinistra riformista mondiale. Guerra nazionale-imperialismo era il caso dell\u2019invasione americana dell\u2019Iraq, governato dal dittatore Saddam Hussein, nel 2003. In quel caso era giusto appoggiare l\u2019Iraq per sconfiggere un\u2019aggressione imperialista, senza sostenere politicamente Saddam Hussein. In Siria c\u2019\u00e8 una guerra civile. L\u2019origine di questa guerra civile non fu un\u2019aggressione imperialista, ma l\u2019azione controrivoluzionaria di Al Assad contro una rivoluzione popolare iniziata nel marzo 2011 come parte dell\u2019ondata rivoluzionaria iniziata poco prima in Tunisia ed Egitto. Quella che venne chiamata la rivoluzione araba contro i dittatori da decenni al potere. Quelle rivoluzioni erano genuine, non creazioni di imperialismo e Nato. Poich\u00e9 c\u2019\u00e8 un intervento imperialista, l\u2019obiettivo \u00e8 opposto a quello affermato da Altamira. Lo ripudiamo, ma denunciamo il suo obiettivo: prevenire la caduta rivoluzionaria di Al Assad. D\u2019altra parte \u00e8 noto che l\u2019ISIS \u00e8 stato creato nel 2013 dall\u2019Arabia Saudita e dal Qatar, agenti yankee, non per affrontare Al Assad ma per dividere il fronte dei ribelli. Che Al Assad non sia una vittima dell\u2019imperialismo ma un suo alleato \u00e8 dato dal fatto che gli USA e la NATO (Francia, Gran Bretagna e Turchia) sostengono bombardare l\u2019ISIS e non il dittatore. Con questa argomentazione essi bombardano anche i veri ribelli e la popolazione civile. Lo fanno in comune accordo con il regime di Al Assad e Putin che autorizzano le loro incursioni aeree. Obama dichiara, ogni tanto, il suo supposto sostegno ai ribelli, ma in realt\u00e0 \u00e8 solo una mossa politica. Mai l\u2019imperialismo e i suoi alleati (UE, Turchia o Arabia Saudita) hanno giocato per armare i ribelli in quantit\u00e0 e fornirgli armi pesanti per affrontare i carri armati e gli aerei di Al Assad e Putin. Hanno sempre cercato di evitare la caduta rivoluzionaria della dittatura. Spingono solo per trovare una soluzione negoziata basata sulla pace dei cimiteri. Altamira ci accusa, nella sua risposta all\u2019articolo, che ci sarebbe un \u201creale ed effettivo allineamento di Izquierda Socialista e della sua corrente internazionale con le pedine degli Stati Uniti in Medio Oriente. Naturalmente, questo \u00e8 falso. La nostra attuale posizione \u00e8 sostenere i ribelli che continuano a combattere, non i leader politici borghesi o pro-imperialisti. In questo seguiamo la tradizione, per esempio, dei trotskisti nella guerra civile spagnola del 1936-39. Sostenevano i combattenti del fronte contro Franco, ma non sostenevano la direzione repubblicana borghese. E\u2019 importante ricordare che sul lato repubblicano la loro solidariet\u00e0 democratica veniva dichiarata dagli Stati Uniti, dalla Francia e dall\u2019Inghilterra, mentre Stalin inviava il supporto militare. In quell\u2019occasione, anche questi fattori controrivoluzionari agirono per affondare la rivoluzione degli operai e dei contadini. E non \u00e8 per questo che qualcuno abbia mai pensato di accusare Trotskij di allinearsi con le pedine dell\u2019imperialismo nella guerra civile spagnola. In questo Altamira si contraddice, affermando che le milizie del Kurdistan sarebbero \u201cl\u2019unico movimento con autentici interessi nazionali in questa guerra, che operano condizionati dl sostegno militare del Pentagono USA\u201d. Altamira osserva una giusta causa nella lotta delle milizie curde in Siria, anche se ricevono un sostegno militare dagli USA. La nostra posizione attuale concorda sul fatto che la direzione riformista del PKK accetta una subordinazione militare e politica agli USA. Ma quando Altamira considera giusta causa, solo quella dei curdi, conferma la nostra critica fondamentale: non riconosce che esiste anche una giusta causa nella lotta contro il dittatore Bashar Al Assad. Izquierda Socialista e la nostra corrente internazionale(UIT-CI) continuano a mantenere la loro posizione di fronte alla complessit\u00e0 della realt\u00e0 della guerra in Siria. Sappiamo che dietro le brigate ELS(Esercito Siriano Libero) e alcune delle organizzazioni di ci\u00f2 che chiamiamo \u201cil terzo fronte\u201d&nbsp; vi \u00e8 un\u2019 influenza politica del padronato siriano che compone il cosiddetto Consiglio Nazionale Siriano (CNS) in esilio, i quali cercano una soluzione politica negoziata a Ginevra con il sostegno degli USA e dell\u2019UE. I socialisti rivoluzionari sostengono incondizionatamente i ribelli, dando sostegno politico alla direzione politico-militare dell\u2019ELS e di altre brigate. \u201cIl grande problema del processo siriano \u00e8 la crisi della sua direzione politico-militare. Quindi dobbiamo intervenire cercando di rafforzare la sinistra rivoluzionaria siriana(Miguel Lamas, Corrispondenza internazionale, n.37 ottobre 2015).<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; background: white;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; background: white;\"><strong><span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman', serif;\">La nostra corrente non \u00e8 mai stata chavista.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; background: white;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; background: white;\"><span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman', serif;\">Abbiamo parlato della guerra civile in Siria come oggetto principale del dibattito tenuto con Jorge Altamira. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; background: white;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; background: white;\"><span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman', serif;\">Poich\u00e9 il compagno ha incluso altri argomenti, siamo obbligati a fare alcuni brevi riferimenti su essi, dal momento che non vogliamo trascurare una serie di distorsioni o falsificazioni sulle nostre posizioni politiche.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; background: white;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; background: white;\"><span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman', serif;\">Nella sua nota, Altamira, mira a deviare il dibattito sulla Siria e a confondere l\u2019ignaro lettore, gettando bugie sulla nostra traiettoria politica. Altamira afferma che la nostra corrente era chavista e che aveva \u201cquasi dieci anni di chavismo cronico, praticamente fino al momento in cui il suo leader pi\u00f9 importante in Venezuela \u00e8 stato licenziato dalla sua posizione amministrativa in PDVSA\u201d. E conclude dicendo: \u201c Se non sono disinformato( mi scuso in anticipo), la sua corrente ha fatto alleanze elettorali in Venezuela, con squallide correnti. Quindi saremmo passati dai chavisti per fare alleanze elettorali con la destra pro-yankee. Due menzogne oltraggiose.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; background: white;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; background: white;\"><span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman', serif;\">Su quest\u2019ultimo e sul metodo di dire \u201cmi scuso in anticipo\u201d lanciando un\u2019accusa politica seria. E\u2019 un attacco diffamatorio, \u00e8 solo un\u2019altra bugia. I fatti noti e veri sono altri, ovvero il nostro partito fratello: socialismo y libertad (PSL) ha avuto il coraggio di presentare il sindacalista Orlando Chirino, candidato alle presidenziali contro Hugo Chavez ed Henrique Capriles, per le elezioni del 2012. Anche Altamira ha sostenuto la candidatura.( Prensa Obrera, Vieni con Chirino, 6\/9\/12). D\u2019altra parte non siamo mai stati chavisti. Siamo sempre stati indipendenti e critici sia di Chavez che del suo movimento. Nel 2002-03, abbiamo appoggiato la mobilitazione popolare-operaia in difesa del governo contro il golpe di Bush e la serrata dei petrolieri. Rigettare il golpe yankee non ha nulla a che fare con l\u2019essere chavista o sostenere politicamente il governo Chavez. Altamira dice che abbiamo smesso di essere chavisti \u201cpraticamente nel momento in cui il loro leader pi\u00f9 importante in Venezuela \u00e8 stato licenziato dalla sua posizione amministrativa in PDVSA\u201d. Si riferisce al nostro compagno Orlando Chirino, senza nominarlo, al fine di creare la falsa idea che abbiamo abbandonato il chavismo perch\u00e9 abbiamo perduto un posto di lavoro. E\u2019 vero il contrario. Il licenziamento di Chirino \u00e8 stata una misura di repressione politica avvenuta nel dicembre 2007. In risposta ad Altamira, il licenziamento \u00e8 stato il risultato di anni di scontri politici con il governo Chavez. Nel maggio 2006, il movimento sindacale di classe CCURA, guidato da Chirino, vince il II Congresso UNT. Ma settori chavisti invalidano il congresso, dovuto al fatto che la nostra corrente rivendicava autonomia e indipendenza dal governo. Nel dicembre dello stesso anno, Chavez annunci\u00f2 la formazione del PSUV. Chirino e la nostra corrente dichiarano apertamente di non sostenere n\u00e9 quel partito n\u00e9 quel governo basato su di un progetto policlassista. Nell\u2019Aprile del 2007, nello stato di Aragua, la UNT locale, guidata dalla nostra corrente, ha definito uno sciopero a sostegno di un conflitto operaio ( Sanitarios Maracay) ed \u00e8 stata selvaggiamente repressa. A met\u00e0 di quell\u2019anno Chavez lancia una riforma costituzionale e la nostra corrente \u00e8 contraria. Alla fine dell\u2019anno viene licenziato Chirino. Nel novembre 2008, assassini istigati dal chavismo, assassinarono tre leader della nostra corrente, Richard Gallardo, presidente dell\u2019UNT di Aragua, Luis Hernandez, segretario generale del sindacato in Pepsi Cola e Luis Requena dell\u2019UNT. Tutti erano membri dell\u2019USI( Unidad Socialista de Izquierda), membro della UIT.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; background: white;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; background: white;\"><span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman', serif;\">Inoltre Altamira ha aderito alle accuse di golpe lanciate da Nicolas Maduro, durante le proteste dell\u2019Aprile 2013, dopo la chiusura delle elezioni e anche durante le proteste del febbraio-aprile&nbsp; 2014. In realt\u00e0 si trattava delle cortine di fumo di Maduro per nascondere la sua debacle politica. Altamira ha anche coniato una nuova categoria \u201ccolpo di stato cronico\u201d per riferirsi alla situazione venezuelana. Altamira accetta la denuncia del governo chavista, che millanta il golpe prima di ogni protesta.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; background: white;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 12pt; line-height: normal;\"><span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman', serif;\">Altamira lancia un\u2019altra menzogna secondo la quale non ripudiamo gli attacchi all\u2019AMIA e all\u2019ambasciata di Israele, negli anni 90. Altamira scrive: \u201c(Sorans) dimentica che, a differenza di tutte le correnti trotskiste in Argentina, il nostro partito ha condannato, fin dall\u2019inizio gli attacchi contro l\u2019ambasciata israeliana e l\u2019Amia\u201d. Falso. Noi li condannammo e li ripudiammo fin dal primo giorno. Questi attacchi sono avvenuti sotto il governo di Menem che aveva sostenuto nel 1991 l\u2019aggressione imperialista yankee contro l\u2019Iraq, inviando addirittura due navi di supporto. In questo contesto, si sono verificati i due attacchi. La nostra corrente li ha condannati categoricamente. Nel caso dell\u2019Amia, abbiamo ripudiato \u201cil brutale attacco nei locali dell\u2019Amia che ha causato la morte e gravi ferite a bambine, lavoratori, passanti e altre vittime innocenti. Un fatto cos\u00ec ripugnante, che invece di aiutare il popolo palestinese, lo indebolisce nella sua lotta contro Israele, che con il sostegno degli USA, ha usurpato le sue terre per decenni con fuoco e sangue e Menem intende usarli per rafforzare la repressione\u201d( SS n.100 20\/7\/94). Ci\u00f2 che non abbiamo accettato era la versione di Israele, delle organizzazioni sioniste, dell\u2019imperialismo, dell\u2019FBI e di tutti i governi argentini secondo i quali erano attacchi razzisti ed antisemiti.<\/p>\n<p> <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; background: white;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;\"><span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman', serif;\">Per questo motivo non partecipammo all\u2019atto celebrato nel Congresso del 21 agosto 1994, convocato dai sionisti locali, dall\u2019ambasciata israeliana, dalle forze armate, dalla Chiesa argentina, dalla burocrazia sindacale e dallo stesso Menem. La grande differenza con Altamira e il PO \u00e8 stata la loro chiamata a partecipare a tale atto di sostegno a Israele e al sionismo, negando ogni connessione con la vera ragione di fondo: l\u2019occupazione sionista, il genocidio del popolo palestinese e l\u2019aggressione imperialista storica sui popoli arabi. Questi dibattiti fanno parte di uno scambio permanente e necessario, a sinistra, tra i rivoluzionari. La nostra corrente ha sempre cercato di essere la pi\u00f9 fraterna possibile, nonostante la durezza della controversia, a causa delle differenze politiche e teoriche. Sapendo che non \u00e8 facile, speriamo che il dibattito possa contribuire ad avvicinare le posizioni, anche parzialmente. Ribadiamo che la cosa positiva e che negli ultimi anni lo facciamo come Fronte della Sinistra e dei Lavoratori.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; background: white;\">&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Miguel Sorans (UIT-CI) Il compagno Jorge Altamira, dirigente storico del Partido Obrero ha risposto alle nostre critiche sul giornale Prensa Obrera sulla Siria e sull\u2019assedio di Aleppo, nel quale non vi \u00e8 alcun accenno di condanna del dittatore Bashar Al Assad e del bombardamento di civili da parte dell\u2019aviazione russa ad Aleppo. 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